"Le 16 ore di formazione sono una conquista anche per gli imprenditori". Così commenta l'obbligo formativo il Dott. Sergio Ambrosone - imprenditore e Direttore della cassa edile di Ferrara - che ha avuto modo di inviare alcuni suoi operai in procinto di essere assunti ad un corso di 16 ore. "Operai provenienti da tutt'altri settori" - ci spiega Ambrosone - "qualcuno proveniva dal settore agricolo, qualcuno era impiegato in fabbrica, pertanto non sapevano cosa poteva voler dire lavorare vicino ad un escavatore o ad un autocarro in movimento, ignoravano come ci si muove in un cantiere. Il corso di 16 ore per me rappresenta il giusto provvedimento per poter abbattere il discorso degli infortuni nella cantieristica edile italiana. Le 16 ore aiutano le imprese a lavorare meglio, ad avere meno problemi nei cantieri, restituiscono qualità al lavoro e auspichiamo che il sistema delle scuole edili possa aggiornare e formare i nostri dipendenti nel tempo, al passo con le migliorie tecnologiche che saranno introdotte nei prossimi anni nel settore edile".
Per il Dott. Lugi Ometto - Presidente Cassa Edile di Padova e Imprenditore - le 16 ore rappresentano il binomio fra l'addestramento al lavoro e alla sicurezza sul lavoro, è un affiancamento agli obblighi di legge previsti dal Testo Unico e conferisce al lavoratore quel minimo di competenze di base utili al mestiere. "Noi abbiamo molti lavoratori edili stranieri, che hanno difficoltà linguistiche e difficoltà quindi anche nella lettura della segnaletica più elementare e pertanto una formazione è indispensabile, perché a volte è proprio la conoscenza delle cose più elementari che riduce i rischi di incidenti sul lavoro".
















