E' stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 158 del 10-7-2009 il Decreto 26 giugno 2009 contenente le linee guida nazionali sulla certificazione energetica degli edifici, che entrera' in vigore il prossimo 25 luglio.
Si tratta di uno degli attesi decreti di attuazione del d. lgs 192/05 sul rendimento energetico in edilizia. Solo pochi giorni fa e' stato pubblicato il DPR 59/2009 che fissa i requisiti energetici minimi per i nuovi edifici e per le ristrutturazioni di quelli esistenti, ed e' atteso a breve il DPR che fissa i requisiti professionali ed i criteri di accreditamento per assicurare la qualificazione e l'indipendenza degli esperti o degli organismi a cui affidare la certificazione energetica degli edifici e l'ispezione degli impianti di climatizzazione.
E' bene precisare che, per quanto riguarda i Soggetti abilitati alla certificazione energetica, in attesa del DPR di cui sopra, il d.lgs 115/2008, in via transitoria, all'allegato III, ne fissa i requisiti di competenza ed indipendenza.
Il decreto, oltre a definire gli strumenti che rendono uniforme e confrontabile la qualita' energetica degli immobili, definisce gli strumenti di raccordo, concertazione e cooperazione tra lo Stato e le Regioni, alcune delle quali hanno gia' definito proprie procedure di certificazione che, pero', si dovranno integrare alla normativa nazionale, pur nel rispetto delle peculiarita' di ciascuna Regione.
Pertanto, le disposizioni contenute nelle Linee guida si applicano alle Regioni e Province autonome che non abbiano ancora provveduto ad adottare dei propri strumenti di certificazione energetica degli edifici e perderanno la loro efficacia nel momento in cui entreranno in vigore gli strumenti attuativi regionali di certificazione energetica.
Tutte le Regioni e le Province autonome che hanno gia' provveduto al recepimento della direttiva 2002/91/CE, devono comunque assicurare un graduale ravvicinamento dei propri strumenti di certificazione alle Linee guida nazionali.
fonte: ANCE
















